Big Data: cosa sono e loro utilizzo

31 gennaio 2014

BigData beanTech

Oggigiorno l’utilizzo sempre più diffuso dei social media, di telefoni intelligenti che raccolgono e generano dati costantemente, il crescente uso di Internet, così come l’utilizzo sempre più diffuso di sensori che ci permettono di misurare e monitorare ogni cosa, fa sì che il volume dei dati prodotti in tutto il mondo stia crescendo in modo vertiginoso. Questi tipi di dati sono definiti Big Data.

Il 90% dei dati oggi esistenti sono stati generati negli ultimi 2 anni. Il ritmo con cui queste informazioni sono prodotte è talmente alto che ogni due giorni è creato un volume di dati pari alla quantità di informazioni generate dall’umanità intera fino al 2003. Ogni minuto vengono inviate più di 200M di email, su Youtube più di 60h di contenuti, 300mila tweet e fatte più di 9M di telefonate.

I Big data cosa sono? E’ sufficiente la dimensione per definirli? Secondo gli analisti no, poiché non basta considerare solo i volumi, ma anche la varietà di formati e la velocità di analisi, nonché altre caratteristiche che gli esperti utilizzano sempre più spesso per estendere il classico paradigma delle 3V in un nuovo modello che va a considerare:

  • Volume: si stima che entro il 2020 verranno creati 35 zettabyte di dati (ovvero 35 mila miliardi di gigabyte);
  • Velocità: l’estrazione di queste informazioni deve avvenire velocemente su “dati freschi” e, dunque, devono essere fruibili prima che diventino inutili per prendere una “decisione”;
  • Varietà: i dati da trattare sono eterogenei (testo, video, ricerche web, transazioni finanziarie, pagamenti con carta di credito, etc.);
  • Variabilità: le stesse informazioni hanno significato differente a seconda del contesto e del “luogo virtuale” in cui vengono reperite. Occorre contestualizzare il dato, in modo da capire se è indispensabile filtrarlo o meno;
  • Viralità: i Big Data sono in continua crescita e nella rete Internet esistono delle vere e proprie “regioni buie” da dove estrarre informazioni, le quali si espandono a “macchia d’olio” come un vero e proprio virus.

Ecco i Big Data cosa sono: un “quintetto base” di caratteristiche riassumibile in una sola altra “V” che sta per Valore.

Data la loro natura eterogenea, i Big Data possono essere utilizzati nei settori più vari e non solo nelle analisi economico-finanziarie per rilevare ad esempio le frodi prima che i risarcimenti vengano corrisposti. Attraverso il loro studio è possibile decodificare il DNA umano in pochi minuti, trovare cure per il cancro, prevedere con precisione il comportamento umano, sventare attacchi terroristici, anticipare eventi naturali e prevenire le malattie.

Il caso Wal-Mart rappresenta una delle best practice più popolari di utilizzo dei Big Data. Wal-Mart è la più grande catena di distribuzione di beni di consumo del mondo, nonché la prima azienda della classifica di Fortune 500. Ogni ora colleziona dati relativi a circa un milione di transazioni commerciali e li relaziona a fattori quali tempo, luogo, combinazione nel carrello, disponibilità a magazzino, frequenza di acquisto, etc. Se un cliente ha acquistato in passato un barbecue e spesso compera prodotti accessori, molto probabilmente sarà interessato ad articoli non ancora acquistati. Analizzando la disponibilità a magazzino, le informazioni meteo, i dati di localizzazione degli smartphone etc., il sistema invierà dei buoni per invogliare il cliente all’acquisto, ma solo se possiede un barbecue, il tempo nel weekend sarà bello e si trova in un raggio di tre miglia dal negozio.

Tale esempio fornisce una visione chiara di cosa sono i Big Data e perché il loro utilizzo risulti fondamentale nel mercato odierno. Le aziende che saranno in grado di cogliere il loro enorme potenziale avranno un notevole vantaggio competitivo e le opportunità che si verranno a creare rendono il mondo dei Big Data un terreno fertile su cui costruire il business del futuro.

SERVIZI OFFERTI DA BEANTCH: Social Media Analysis & Big Data, Big Data Analytics

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beanTech Srl è un’azienda con decennale esperienza nel settore dell’ICT, specializzata nell’integrazione di soluzioni informatiche (System Integration) e nell’attività di ricerca connessa allo sviluppo software (Laboratorio di Ricerca riconosciuto dal MIUR, Ministero per l’Istruzione, Università e Ricerca).

1 commento a “Big Data: cosa sono e loro utilizzo”

  • Articolo molto chiaro e interessante.
    Da correggere il disegnino di corredo al titolo: ormai le 3V sono diventate 5 quindi ….. aggiornare disegnino (ormai obsoleto … a proposito di Velocità !).

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