Intelligenza Artificiale sulla macchina utensile: l’innovazione Sentinel al MECSPE

22 marzo 2018

Con la partnership fra la friulana beanTech e la veneta Breton, anche le macchine utensili per la lavorazione del metallo e della pietra diventano intelligenti. Attraverso una collaborazione sinergica fra le due realtà, che vede da un lato beanTech, azienda specializzata nell’integrazione di soluzioni informatiche in ambito industriale, e dall’altro Breton, impegnata nella produzione di macchine per la lavorazione della pietra naturale, dei metalli e impianti per la pietra composita, è nata Sentinel: una soluzione integrata per il monitoraggio e l’analisi delle macchine utensili, per la lavorazione del metallo e della pietra.

Il prodotto, altamente innovativo, sarà presentato per la prima volta sul mercato, nell’ambito del MecSpe 2018, la fiera di riferimento per l’industria manifatturiera che si terrà a Parma, dal 22 al 24 marzo. Si tratta di una soluzione di advanced manufacturing che rende intelligenti i macchinari realizzati da Breton nell’ottica e sui paradigmi dell’IIoT: l’Industrial Internet of Things (internet delle cose in ambito industriale). L’organicità e la modularità della soluzione offre varie applicazioni: dal monitoraggio dello stato della macchina e del suo rendimento, fino all’ottimizzazione delle manutenzione ordinarie e predittive, con un notevole vantaggio sui tempi di esecuzione e quindi sui costi. L’interazione fra macchina e uomo è garantita da funzionalità di allarmistica e notifiche push al verificarsi di anomalie e valori sopra o sotto soglia.

La soluzione si compone di una parte hardware, di una ‘blackbox’ a bordo macchina, oltre che di una parte software, basata su tecnologia cloud Microsoft. Sentinel consente di monitorare in tempo reale lo stato della macchina o dell’impianto da pc, tablet e smartphone (oltre che a bordo macchina). Dall’operatore al responsabile di produzione: Sentinel offre la possibilità a tutto il personale di tenere sotto controllo i parametri di funzionamento e di performance.

Sui paradigmi della quarta rivoluzione industriale, la raccolta dei dati e la loro analisi in tempo reale rappresentano un vantaggio competitivo, nonché una fonte di ricchezza informativa inesauribile. La progressiva moltiplicazione dei device connessi, in grado di comunicare fra di loro, ha dato modo di rendere disponibili i noti ‘big data’, anche in campo industriale. Le macchine sono in grado di produrre una mole enorme di dati, fondamentali per l’analisi, il monitoraggio e la fase predittiva su ogni impianto industriale, e macchina utensile. Con gestioni ottimizzate sui processi e quindi un’ottimizzazione dei costi.

“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto in seguito alla nostra partnership”, conferma Fabiano Benedetti Ceo di beanTech. “Sentinel è il risultato di competenze, lungimiranza e know how applicati ad una soluzione che potrà portare grandi vantaggi sul mercato. Il tema dell’industria 4.0 è ovviamente per noi motivo di grande interesse, e in questo contesto l’appuntamento di Mecspe riveste una forte rilevanza specifica. Quella fra beanTech e Breton è una partnership strategica: la combinazione delle nostre competenze offre un importante valore aggiunto e costituisce un modello di business in grado di fare la differenza sul mercato”.

“Il risultato ottenuto dalla collaborazione con il nostro partner”, spiega Luca Tagarelli, operative marketing manager di Breton. “Ci permette di offrire una soluzione unica sul mercato, che rende i nostri impianti sempre più efficienti sotto ogni punto di vista. Un vero plus per tutti i nostri clienti. Sentinel consente infatti un dialogo ed un’interazione diretta, per la massima efficienza produttiva”. beanTech ha chiuso il 2017 con un fatturato di 7,5 milioni e 80 addetti. Breton conta 200 milioni di fatturato e 900 addetti.

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beanTech Srl è un’azienda con decennale esperienza nel settore dell’ICT, specializzata nell’integrazione di soluzioni informatiche (System Integration) e nell’attività di ricerca connessa allo sviluppo software (Laboratorio di Ricerca riconosciuto dal MIUR, Ministero per l’Istruzione, Università e Ricerca).

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